I MODULI

RESTORE CLUB

MA COME FANNO I MANAGER?

STRATEGIE E TECNICHE MANAGERIALI AD USO E CONSUMO DI CHIUNQUE VOGLIA SOPRAVVIVERE A QUESTO MONDO DI PAZZI!

Ma come diavolo fanno i manager ...
a scegliere gli obiettivi giusti da raggiungere?
A definire le strategie migliori da portare avanti? A rispettare i tempi superando ostacoli e imprevisti?
Quando parliamo di capacità manageriali parliamo proprio dell’abilità e dell’attitudine di una persona a mantenere, in situazioni di complessità, un’elevata efficienza operativa e relazionale nell’adempimento di attività o compiti specifici.

Questo grazie alla conoscenza e all’utilizzo di alcuni modelli concettuali attraverso cui i manager studiano e affrontano meglio di altri le diverse situazioni.

Si tratta di matrici e/o diagrammi applicabili a diverse fasi dei processi aziendali che permettono di trovare la giusta risposta alle domande di cui sopra.

Questi modelli possono essere facilmente trasferiti ed applicati anche in contesti ed ambienti diversi dalle aziende, come ad esempio la scuola, lo sport, la vita familiare, dove i pazzi abbondano lo stesso e nessuno vuole farsi sopraffare dagli affanni della vita ...

Per cui, se anche tu ti sei chiesto “ma come fanno i manager?”, ... unisciti al Club!

Temi

Come scelgo i miei obiettivi?
PDVCE Model (un modello un po’ PNL)
J. WHITMORE Model (non solo SMART)

PROJECT-PORTFOLIO Matrix (quanto è utile al mio scopo?)

Cosa faccio per raggiungerli?
SWOT Analysis (quando si è di fronte a un bivio)

KISS Model (eppure bastano 4 azioni)
ANSOFF Matrix ( quando non si sa cosa cambiare)       

Come affronto le criticità e rispetto i miei tempi?
ISHIKAWA Diagram (la lisca di pesce che ti salva)

APPRECIATIVE INQUIRY Model (pensa positivo!)

EISENHOWER Matrix (lavorare in modo efficiente)

Skills

- Managing / Managerialità
- Goal setting / Definire gli obiettivi

- Strategy & Planning /  Strategia e Pianificazione

I docenti

Paolo Ragni
ideadisviluppo.com
Stefano Maida
maidatelier.eu

LA LEADERSHIP DEI "NANI"

LEADERSHIP E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE PER GOVERNARE IL MONDO DAL BASSO ED ESSERE SEMPRE ALL'ALTEZZA.

Diciamoci la verità, ... l’altezza aiuta!
Quando entriamo in contatto con altre persone godere di qualche centimetro in più rispetto ai nostri interlocutori ci fa sentire più a nostro agio e ci avvantaggia nella relazione. Questo perché, secondo uno dei principi della comunicazione interpersonale, l’impatto che possiamo avere sugli altri e, di conseguenza, l’efficacia dei nostri messaggi variano al variare del livello di complementarietà fisica e psicologica esistente tra i soggetti interessati.

Non sono pochi gli studi in effetti che dimostrano che le persone più alte sono comunemente percepite come più “autorevoli” (nella storia delle elezioni presidenziali americane ad es. il candidato più alto ha vinto il 60% delle volte, nel calcio gli arbitri alti incutono maggiore soggezione ...), eppure la storia è piena di leader e uomini famosi bassi, molto bassi (diremmo nani), che di questo principio rappresentano la pura eccezione.

Se pensiamo a Napoleone Bonaparte (169), Winston Churchill (167), Francisco Franco (163), che tra l’altro era anche monorchide (alla faccia della soggezione fisica e psicologica), ... sembra quasi che “piccolo sia meglio” e che avere una visione dal basso (gli inglesi direbbero “bottom up”) aiuti a spiccare sugli altri.

Tralasciando le vicende personali dei personaggi storici di cui sopra e andando oltre la presunta correlazione tra centimetri e capacità d’influenza, ci chiediamo come a volte sia possibile sviluppare doti di leadership in contesti e situazioni che non ci pongono in “simmetria” con gli altri (per diversità di ruolo sociale, economico e professionale) facendoci sentire non all’altezza e, spesso, fuori luogo.

Alto o basso che sia, crediamo che tutto dipenda dalla capacità d’interpretare il proprio ruolo, analizzando il contesto e adottando strategie comunicative che incentivino la disintermediazione e favoriscano relazioni basate sulla conversazione.

Questo corso ti offrirà senza mezzi termini un nuovo approccio alla tematica della leadership, svincolato da ruoli o vincoli aziendali, lontano dal retaggio evoluzionista del carisma e della capacità di visione (roba da “alti”) e basato su modelli culturali legati al coraggio, all’autenticità e alla disambiguità (roba da nani).

Se nella vita o nel lavoro, a volte, ti senti un “nano” questo è il corso sulla leadership che fa per te. Non aspettare, ... unisciti al Club!

Temi

La leadership nella vita
UN PROBLEMA DI VISIONE (se stai in alto è più lunga?)
CARISMA SI O NO? (l'ascendente che t'ammazza)
CONSAPEVOLEZZA DI SE' (la competenza che si adatta)
La leadership in ambito organizzativo
LEADERSHIP (modelli in evoluzione)
FOLLOWERSHIP (l'altra faccia della medaglia)
TEAMSHIP (quando la responsabilità è condivisa)
La leadership dei "nani"
IL CORAGGIO RELAZIONALE (confrontarsi fuori dai ruoli)
L'AUTENTICITA' (un gran bel modo di comunicare)
AFFRONTARE L'AMBIGUITA' (guidare senza cruscotto)

Skills

- Leadership 
- Directing others / Dirigere gli altri

- Dealing with ambiguity / Affrontare l'ambiguità

I docenti

Paolo Ragni
ideadisviluppo.com
Stefano Maida
maidatelier.eu

LA SFACCIATA SFIDA DI DOLLY

MIGLIORARE IL PROPRIO STILE COMUNICATIVO SENZA SEGUIRE IL GREGGE, PER NON DIVENTARE CLONI E RIMANERE SE STESSI.

Accidenti! Ma perché altri hanno successo e io no? Perché tutti vogliono sapere di Brad, Angelina and friends e a noi non ci fila mai nessuno?

La tentazione di molti è quella di seguire la massa, diventare FOLLOWER per poi provare a passare la barriera e piacere ai più e infine diventare VIP… Eccitante vero?? Sì, ma in questo boiaccio di mondo, si arriva facile facile ad essere follower, si riesce a malapena a fare un copia e incolla dei vestiti, degli ammenicoli e perfino di alcuni atteggiamenti dei VIP … ma a saltare la barriera non se ne parla nemmeno.

E allora non ti resta che venire con noi a vivere la sfacciata sfida di Dolly, la pecorella simbolo dei cloni che un bel giorno ha capito che qualcosa la distingueva dal gregge e ha così rivoluzionato il suo modo di vedere le cose, sfidando quelle vocine che in coro le dicevano «fai così, fai cosà, fai come me, fai beeeehh!»

Dolly un bel giorno ha deciso di ricominciare… da LEI! E oggi Brad e Angelina le fanno un baffo, … anzi una matassa di baffi di lana! Ma ha proprio bisogno di te e del tuo aiuto da co-protagonista del film «La sfacciata sfida di Dolly», la pecora che caccia il lupo, la pecora che tosa il pastore, la pecora che mangia gli arrosticini di piselli e tofu, la pecora che ha il potere di farti fare un salto nel mondo che pensavi di avere perso… il TUO mondo! ... Unisciti al Club.

Temi

Come sono e come mi percepiscono gli altri
STILE E COMUNICAZIONE (sennò nessuno ti fila!)
BRAIN FLOW (per capire cosa cambiare)
STYLE MAPPING TODAY (per capire chi sei oggi)
Come vorrei essere e come vorrei mi percepissero gli altri
I MODELLI DI STILE (un po' di sana ispirazione per non inseguire..)
LE CHIAVI DELLA COMUNICAZIONE (per cominciare a farsi filare!)
STYLE MAPPING TOMORROW (disegna il te stesso di domani)
Cosa faccio per migliorare?
LA MOTIVAZIONE (sennò non cambi)
GLI AMICI SCONNESSI (approfitta dei compagni di viaggio!)
L'OUT-CONTEXT TRIAL (osa, tanto qui nessuno sa chi sei!)

Skills

- Comunicazione assertiva
- Intelligenza emotiva / Empatia

- Styling / Motivazione

I docenti

Paolo Ragni
ideadisviluppo.com
Stefano Maida
maidatelier.eu
Giulia Oliosi
maidatelier.eu

MUMBLE ... MUMBLE ... MUMBLE

IL CORSO SUL PROBLEM SOLVING CHE ASPETTAVI PER SMETTERE DI RIMUGINARE E AFFRONTARE LE ROGNE DELLA VITA!

Un ragazzo di 10 anni decide di andare a scuola di Judo nonostante abbia perso il braccio sinistro a causa di un incidente.
Dopo tre mesi di duro allenamento preparatorio, il Maestro gli insegna una sola mossa, spiegandogli che è l’unica di cui avrà
bisogno. Il giovane atleta affronta il primo torneo alquanto preoccupato, eppure riesce a vincere tutti gli incontri,
conquistando così la vittoria finale. Sulla via del ritorno il ragazzo chiede: “Maestro, come ho potuto vincere la gara con una
mossa soltanto?”.
Il Maestro risponde: “Tu hai padroneggiato una delle mosse più difficili del Judo, contro la quale i tuoi avversari avevano
un’unica difesa, quella di afferrare il tuo braccio sinistro.”
Sfidare le complessità da nuovi punti di vista … Questo è Problem Solving!
Nella vita o sul lavoro affrontare e risolvere i problemi vuol dire soprattutto indagare l’ignoto, scoprire le distanze che ci
separano dai nostri desideri, superare gli ostacoli che frenano la nostra immaginazione. Per ciascuno di noi, come per il
giovane judoka, ogni problema deve far sorgere sia una “questione di prospettiva” per valutare le varie situazioni nel modo
migliore, sia una “questione di approccio” per poi volgerle a nostro vantaggio. È perciò necessario conoscere e combattere le
“false credenze” sedimentate nella nostra mente, perché sono proprio questi “copioni e stereotipi” che creano le maggiori
resistenze all’acquisizione di strategie innovative per la soluzione dei problemi.
Mumble è un corso che vuole “raccontare i problemi” in chiave dinamica, scoprire nuovi approcci e disegnare modelli
personalizzati per affrontare la complessità.

Se sei pieno di rogne questo è il corso che fa per te, ... unisciti al Club!

Temi

Quando ho un problema?
MISURA LA DISTANZA (non è solo questione di ostacoli)
COMPLICATO O COMPLESSO? (spera nel primo)
E CHE NE SAPEVO? (quando il problema è la mancata conoscenza)
Come lo affronto?
ELEMENTARE WATSON!! (il modello Sherlock Holmes)
APPRECIATIVE INQUIRY (usa l’immaginazione)
BRAINSTORMING IDEAS (generare soluzioni creative)
Come sgroviglio la matassa?
DIAGRAMMA CAUSA-EFFETTO (il buon Kaoru)
IL PENSIERO A3 (tutto il problema in un foglio)
5W2H (organizziamoci nell’azione)

Skills

- Problem solving
- Creativity / Creatività

- Crisis Management / Gestione della crisi

I docenti

Paolo Ragni
ideadisviluppo.com
Stefano Maida
maidatelier.eu

 

"TIME FUCKING" MASTER PRO

STRATEGIE E TECNICHE PER NON FARTI SOPRAFFARE DA MILLE IMPEGNI E "FREGARE" IL TEMPO PRIMA CHE LUI "FREGHI" TE.

Ogni giorno tutti abbiamo a disposizione lo stesso numero di ore, minuti, secondi per fare le cose che ci piacciono e anche quelle che non ci piacciono. Il tempo a disposizione è uguale per tutti ma non la consapevolezza che ciascuno di noi ha del suo trascorrere. La percezione soggettiva del tempo influisce sull’efficienza delle nostre azioni quotidiane e può abbassare o alzare il livello della nostra produttività.
Capire come la possibilità di produrre risultati sullo studio e sul lavoro non dipenda dal tempo che si ha a disposizione, bensì dalla capacità di gestire sé stessi e gli altri rispetto a priorità e interferenze esterne, aiuta a pianificare la giornata e ad essere più disciplinati.
Obiettivo del modulo è fornire gli strumenti per affrontare la giornata senza farsi sopraffare dai mille impegni, stabilendo le priorità, delegando le attività ed eliminando i compiti inutili.
Definire le aree di controllo e quelle che non si possono governare, darsi i giusti obiettivi, pianificare le attività per raggiungerli cogliendo le opportunità dall’ambiente esterno, è tutto quello che bisogna fare per gestire sé stessi nel tempo!
La partecipazione al corso ti consente di ottenere la certificazione “Time Fucker” Master Pro per "sfanculare" le lancette ed essere sempre sul pezzo! Che aspetti, ... unisciti al Club!

Temi

Quanto tempo ho?
DI CHE TEMPO PARLIAMO? (il dramma del minuto di recupero)
RELAZIONE TEMPO-ATTIVITÀ-OBIETTIVI (...e analizza 'sti compiti!)
LA TEMPORIZZAZIONE PREVENTIVA (il metodo Fantozzi)

Come lo gestisco?
IMPORTANTE O URGENTE? E PERCHÈ? (quando tutto è prioritario)
DA PERT A GANTT (pianificare come gli ingegneri)

GESTIRE IL TEMPO IN TEAM (non fartelo fregare da chi ti sta intorno)

Come non me lo faccio fregare?
I CONDIZIONAMENTI DELLA MENTE (siamo tutti procrastinatori)
GESTIRE CIÒ CHE NON PUOI PREVEDERE (filasse mai liscia!)

LA GESTIONE DELLO STRESS (rincorri le azioni o il ritardo?)

Skills

- Time Management
- Organization and Planning / Organizzazione e Pianificazione

- Learning on the fly / Apprendere al volo

I docenti

Paolo Ragni
ideadisviluppo.com
Stefano Maida
maidatelier.eu

BASTA CO' STA MINESTRA!

QUANTO IN GRANDE PUOI PENSARE? QUANTO PUOI CAMBIARE? DOVE PUOI ARRIVARE? ... SCOPRI IL METODO PER RE-INVENTARE LA TUA CARRIERA.

Hai conseguito un titolo di studio ma sei ancora bloccato perché non sai chi sei e cosa puoi fare? Possiedi già un lavoro ma vorresti cambiarlo? Da anni ti ronza in testa quell’idea imprenditoriale ma non sai come trasformarla in un progetto professionale chiaro e strutturato?
E allora ... “Basta co ‘sta minestra!” 

Stoppati un attimo, rifletti e disegna il tuo modello di business personale.

“Basta co ’sta minestra!” è un corso concepito per chi vuole cambiare ed offre un metodo valido per creare (e ri-creare) la propria carriera professionale attraverso modelli di business più in linea con le proprie risorse, le proprie capacità, la propria personalità. Il metodo è il Business Model You, Re-inventa la tua carriera in una pagina(businessmodelyou.com) e lo strumento impiegato è il Business Model Canvas. Costruito sulla logica del "Visual Thinking", il canvas consente a chiunque, attraverso una struttura visiva chiara ed essenziale e un linguaggio comprensibile a tutti, di elaborare idee e soluzioni per trasformare pensieri in azioni, idee in progetti.

“Basta co ‘sta minestra!” stimolerà sia la parte creativa che quella analitico-razionale dei partecipanti, generando per ciascuno di essi modelli professionali tanto innovativi quanto efficaci e sostenibili.

Il corso sarà articolato su lavori individuali e di gruppo ed avrà un approccio didattico molto operativo, finalizzato alla produzione di un modello personale di business da parte di ciascun partecipante.

Quindi, se sei stufo della tua minestra, ... unisciti al Club!

Temi

Chi sei e cosa puoi fare?
CHI SEI E COSA POSSIEDI? (di che tipo di intelligenza sei fatto?)
COSA SAI FARE? (risposta facile? Meno di quel che pensi...)
CHI TI PUÒ AIUTARE? (vuoi far date o fare in tre?)

Cosa puoi offrire e a chi?
CHI PUOI SODDISFARE? (chi potrebbe aver bisogno di te?)
COME LO PUOI SODDISFARE? (qual è la tua ricetta segreta?)

CHE RELAZIONE VUOI STABILIRE? (sarai bit o meet?)

Come trarne guadagno?
COME TI FAI CONOSCERE? (modello Amsterdam?)
QUANTO TI COSTA? (no... i reni no!)

COSA PUOI OTTENERE? (soldi, tempo, salute o baci e abbracci?)

Skills

- Personal Branding 
- Visioning / Capacità di visione
- Innovation / Innovazione

I docenti

Paolo Ragni
ideadisviluppo.com
Stefano Maida
maidatelier.eu
Caterina Rimelli
tripl3salto.es